logo dell'istituto porta alla home pageistituto comprensivo statale iqbal masih di pioltello scuola dell'infanzia primaria e secondaria di primo grado
siete in: home > primaria > esperienze > quinte

ASPETTI DELLA CULTURA ASIATICA

Il giorno venerdì 15 gennaio è venuta Elena esperta del P.I.M.E., cioè Pontificio, Istituto, Missionario, Esteri che aiuta a collegare le conoscenze di culture lontane
all’Italia. Oggi è venuta nella nostra scuola per insegnarci la lingua, la cultura e la scrittura cinese. Ci ha spiegato che la scrittura cinese è fatta di: ideogrammi cioè immagini che grazie all’immaginazione si possono semplificare.
Ci ha fatto imparare a memoria alcuni di questi ideogrammi che ha portato. Poi ci ha distribuito delle tessere con sopra gli ideogrammi che prima ci ha fatto vedere e poi ci ha raccontato una storia ;c’erano le parole corrispondenti ai simboli. In squadre da 5 alunni, quando lei diceva quella parola, noi dovevamo alzare l’ideogramma corretto. Infine ci ha fatto giocare ad un tipico gioco cinese: lo Shangaii.

Una settimana dopo il 22 gennaio è tornata Elena per continuare il progetto del P.I.M.E e ci ha detto che questa volta ci avrebbe parlato del Giappone e del Tibet.
In Giappone ci sono particolari poesie che non possono essere formate da più di 3 righe, dette “Hai ku”- ci ha dato dei fogli con sopra scritti gli Hai ku e ci ha detto di mescolarli e crearne dei nuovi per esempio:

Su un ramo secco,
gli uccelli cantano
il suono del vento

e altre, fatte da noi. Successivamente ha raccontato del Tibet e dei monaci buddisti che vivono nella pace e che quando sbagliano qualcosa non si arrabbiano ed evitano gli scontri e i litigi. Per cercare di insegnarci quest’arte ci ha fatto fare dei Mandala: sono delle immagini fatte con delle sabbie colorate che rappresentano l’universo.
Essendo la prima volta che facevamo una cosa simile avevamo difficoltà a mettere la sabbia sulla colla. Alla fine ad alcuni è venuto un disastro perché i colori si sono mescolati! Va beh, in fondo ce lo ha fatto fare per non farci arrabbiare ed un po’ ha funzionato!

Per adesso questo progetto ci è piaciuto molto!!!

Fabio

DOPO LA SPEGAZIONE DI COME SI CREANO I MANDALA. ELENA CI HA PROPOSTO DI FARLO ANCHE NOI,ALLORA CON LA SABBIA COLORATA E LA
COLLA CI SIAMO MESSI AL LAVORO! I MANDALA STAVANO VENENDO
MERAVIGLIOSAMENTE BENE,TUTTI COLORATI , DI DIVERSE FORME,DI DIVERSA COMPOSIZIONE, ERANO PROPRIO BELLI.

LUISA

Io Fabio, Francesco,Tiago e Michael avevamo a disposizione delle bottiglie piene di sabbia e dei disegni che abbiamo colorato; il mio sembrava un sole che esplodeva. C’era anche un sottofondo di musica per rilassarci mentre creavamo i mandala. Il più’ bello era quello della maestra. Il mio non è molto bello, però mi piace perché l’ho fatto con i miei amici!!!!!! .Questi due incontri mi sono piaciuti tantissimo e le prossime due volte spero che siano ancora più’belli.

Mirko VA

Elena ci ha parlato dei Monaci Tibetani che rappresentano l’universo
attraverso i mandala loro preparano all’aperto e li creano per rilassarsi.
I Monaci Tibetani prendono della sabbia colorata e la spargono per terra
In modo da creare un mandala ,ma se solo c’era un soffio di vento o per caso un uccellino che passa e sposta un po’ di aria tutto va perduto e devono rincominciare da capo. Questo per imparare ad essere pazienti ,a fare e rifare nella pace .Questa esperienza mi è piaciuta perché ho imparato
molte cose in più , un saluto da Federica!!!!!

FEDERICA

Elena ci ha detto di fare degli Aiku , che sono delle frasi composte da tre parole per tre righe. Noi dovevamo crearle unendo la prima riga di una frase con la seconda di un'altra con la terza di un'altra ancora. Per esempio il mio gruppo ha fatto:

su un ramo secco,
gli uccelli cantano
il suono del vento.

sento perfino
tra cielo e terra
l’eco dell’acqua.

Anche in un filo d’ erba
nel mare e nei campi
nessun viaggiatore.

Capodanno:
la neve cade
gioia in me.

FRANCESCO


CON DAVIDE ABBIAMO PARLATO DELLE EMOZIONI

QUINDI DAVIDE AVEVA LETTO DEI LIBRI ALCUNE PAROLE CHE DESCRIVEVANO L’EMOZIONE .
NON E’STATO MOLTO DIVERTENTE ,MA UN PO’DI COSELE ABBIAMO IMPARATE,AD ESEMPIO UN INSEGNAMENTO CHE NON DIMENTICHERO’MAI E’CHE PER RICONOSCERE L’EMOZIONE DEI NOSTRI AMICI E’ NECCESSARIO GUARDARE TUTTI I PARTICOLARI DEL CORPO E DELLA FACCIA.
LE EMOZIONI SONO INDISPENSABILI PER SOPPRAVIVERE,NON SE NE POTREBBE FARE A MENO:GIOIA, FELICITA, TRISTEZZA,NERVOSISMO,ECC. SONO LA COSA PIU’ IMPORTANTE DELLA NOSTRA VITA.CON DAVIDE ABBIAMO IMPARATO CHE LE EMOZIONI NON DEVONO PRENDERE IL SOPRAVVENTO NELLA DELLA NOSTRA VITA , MA DOBBIAMO ESSERE CAPACI DI GESTIRLE SENZA FARCI PRENDERE DALL’ESAGERAZIONE . HO ANCHE IMPARATO LE PAROLE CHE ESPRIMONO ESAGERAZIONE E CREANO PENSIERI NEGATIVI CHE NON CI LASCIANO VIVERE SERENI:

VOGLIO ASSOLUTAMENTE

BISOGNA PER FORZA

VOGLIO SEMPRE

SEMPRE MAI

ORRIBILI

NON LO SOPPORTO

SCHIFO

NON POSSO FARE A MENO

DANIELE

 

A me è piaciuto molto lavorare con Elena io voglio che lei venga ancora perchè ho conosciuto nuove culture di tutto il mondo, divertendomi molto.

SIMGE AKPINAR 5 A

 

Elena ci ha spiegato cosa sono i mandala e poi ha detto che li

potevamo fare anche noi.

Elena ha dato a noi un disegno mandala e noi con la sabbia

li dovevamo colorare.

Questo laboratorio mi è piaciuto molto, il mio mandala era molto

vivace, con colori : VERDE, GIALLO, ROSSO, ARANCIONE,

e AZZURRO.

Il laboratorio con ELENA mi è piaciuto più di tutti, perchè

parla di tanti paesi del mondo e così anche se non possiamo

visitarli dal vivo , però li possiamo conoscere

GIORGIA VA

LE EMOZIONI

Il 20 ottobre del 2009 è venuto uno psicologo di nome Davide.
Lui ha il compito di insegnarci a conoscere le emozioni di una persona, ci ha fatto imparare che le emozioni si vede dalla espressività del viso.
Un giorno Davide ha letto un libro, era una favola che parlava di un bruco di nome Matteo.
Il bruco diceva che non valeva niente quindi lo psicologo ci ha chiesto se anche noi pensavamo male di noi stessi (cioè pensavamo negativo come il bruco).
Invece dobbiamo assolutamente pensare a qualcosa di positivo tipo:"noi valiamo, noi siamo qualcosa che ha valore".
Con Davide abbiamo imparato altre cose nuove, come i pensieri dannosi .Un pensiero dannoso è un pensiero esagerato e assurdo che ha come conseguenza una emozione negativa .
A me questo lavoro delle emozioni è piaciuto molto perchè posso aiutarmi, oppure aiutare una mia amica in difficoltà, con il ricordo delle emozioni.
LAILA

IL SECONDO GIORNO CI SIAMO DIVERTITI A CREARE GLI HAIKU CIOE' POESIE COSTRUITE

DA UNA TERZINA DI CINQUE PAROLE PER LA PRIMA STROFA ,LA SECONDA è COSTRUITA DA

SETTE E LA TERZA DA CINQUE PAROLE.

ALCUNI HAIKU

O PRIMAVERE CHE SE NE VA'

NELLO STAGNO ANTICO

SI TUFFA UNA RANA

I GIAPPONESI PER RILASSARSI USANO QUESTA TECNICA PER COMPORRE POESIE.DEL TIBET CI HANNO

PARLATO DEL MANDALA DEI MONACI TIBETANI E POI LI ABBBIAMO CREATI NOI CON LA SABBIA COLORATA
.
ERANO TUTTI MOLTO BELLI, MA QUELLO PIU' ORIGINALE QUELLO DELLA MAESTRA ROSELIANA, CHE MI E'

PIACIUTO MOLTO .

ELENA CI HA SPIEGATO CHE I MONACI LI PREPARANO ALL' APERTO , PER0' SE C'E' UNA VOLATA DI VENTO

SI ROVINA TUTTO, MA LORO NON SI ARRABBIANO PERCHE' SONO EDUCATI A FARE E RIFARE PER

IMPARARE LA PAZIENZA E A VIVERE NELLA PACE. IL NOSTRO VIAGGIO E' FINITO. ALLA PROSSIMA........

FINE
SABBIONI MICHELA

Il primo giorno abbiamo fatto un viaggio in China .Successivanente Elena ci ha spiegato iL significato di alcune figure, cioè dei pittogrammi ed ideogrammi,( ad esempio una donna aveva un aspetto molto diverso dalla realtà stilizzata) .Durante il secondo incontro abbiamo viaggiato in Giappone con gli Haiku e nel Tibet con i monaci tibetani. A me è interessata tanto il primo incontro perchè a me piace molto la China.

RITA VA

Istituto Comprensivo Statale Iqbal Masih
via Iqbal Masih, 7 - 20096 Pioltello (MI) - tel 02 9267633 - fax 02 92160981
ultimo aggiornamento: 2 maggio 2010