Nella consapevolezza che ogni efficace azione educativa, all’interno della scuola, coinvolge gli alunni, i loro insegnanti, i genitori, gli organi collegiali, gli enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico, si presenta il contratto formativo dell’istituto, “perché il patto tra la scuola e la famiglia diventi l’elemento portante della cornice culturale appena delineata”.
Inoltre “la scuola perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative” (dalle “Indicazioni per il curricolo” settembre 2007).
LA SCUOLA, AFFERMANDO CHE L’ALUNNO È AL CENTRO DEL SISTEMA SCOLASTICO ED È SOGGETTO ATTIVO DELLA PROPRIA CRESCITA, SI IMPEGNA A:
rispondere sempre più ai bisogni degli alunni;
far conoscere le proprie proposte educative e didattiche;
progettare percorsi personalizzati finalizzati al successo scolastico, in riferimento alle capacità di ogni allievo;
realizzare la flessibilità organizzativa e di percorso, al fine di migliorarne, così, l’efficacia;
valutare l’efficacia e l’efficienza delle proposte;
favorire la formazione e l’aggiornamento continuo dei propri docenti.
GLI INSEGNANTI SI IMPEGNANO A:
garantire competenza e professionalità;
rispettare l’orario scolastico e garantire la propria presenza all’interno della classe;
elaborare unità di apprendimento, nella prospettiva della maturazione del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente, alla conclusione del primo ciclo dell’istruzione;
creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali tra alunni e adulti;
stimolare ciascun alunno a sviluppare la propria emotività, socialità e cognitività, necessarie per una partecipazione consapevole alla vita sociale e culturale;
favorire l’acquisizione di autonomia organizzativa;
seguire gli alunni nel loro lavoro e attivare strategie di recupero e di rinforzo in caso di difficoltà;
favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti gli alunni;
verificare l’acquisizione delle competenze e stabilire momenti periodici per la valutazione dell’apprendimento, tenendo conto dell’impegno di ciascun alunno.
GLI ALUNNI HANNO IL DIRITTO A:
essere ascoltati, compresi e rispettati;
trascorrere il tempo a scuola in maniera funzionale alla qualità del progetto educativo;
crescere affermando la propria autonomia;
essere informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano;
comprendere il significato di eventuali rimproveri diretti a correggere comportamenti inadeguati;
vivere il tempo scuola in ambienti accoglienti, sani e sicuri;
essere stimolati nel lavoro scolastico e ricevere aiuto dall’insegnante.
GLI ALUNNI SI IMPEGNANO A:
frequentare regolarmente, rispettando gli orari;
rispettare tutti gli adulti (dirigente, insegnanti, operatori, personale ATA) che si occupano della loro educazione;
rispettare i compagni e le loro opinioni, anche se divergenti;
rispettare le regole di comportamento;
comportarsi in modo corretto e rispettoso, evitando di creare disturbo, durante lo svolgimento dell’attività didattica.
ascoltare e mettere in pratica i suggerimenti e i consigli degli insegnanti, sia sul piano degli apprendimenti, sia su quello del comportamento;
usare correttamente le strutture, gli arredi, i sussidi, il materiale proprio e altrui
I GENITORI SI IMPEGNANO A:
riconoscere il valore educativo della scuola;
conoscere e rispettare le regole della scuola;
collaborare per favorire lo sviluppo formativo dei propri figli, rispettando la libertà d’insegnamento di ogni docente;
verificare l’esecuzione dei compiti e lo studio delle lezioni, seguendo le indicazioni metodologiche degli insegnanti;
partecipare agli incontri scuola – famiglia;
giustificare le assenze;
essere disponibili al dialogo con gli insegnanti;
attuare atteggiamenti educativi analoghi a quelli scolastici;
collaborare alle iniziative della scuola, per la loro realizzazione sul piano operativo.