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CARTA DEI SERVIZI

 


Dall’anno scolastico 2000 / 2001 siamo un ISTITUTO COMPRENSIVO, formato da:


  • Scuola dell’infanzia di Via Palermo - Limito: 3 sezioni

  • Scuola primaria di via Molise - Limito: 11 classi

  • Scuola secondaria di I grado di Via Molise - Limito : 6 classi

  • Scuola secondaria di I grado di Via Iqbal Masih – Seggiano: 12 classi

  • Centro Territoriale Permanente (per l’educazione degli adulti)



La nostra utenza copre una fascia d’età compresa tra i tre anni e i quattordici anni (nella scuola diurna), mentre non ha un termine massimo per quanto riguarda i corsi per gli adulti.



L’Istituto Comprensivo è intitolato a Iqbal Masih, il ragazzo pakistano divenuto il simbolo della lotta allo sfruttamento minorile.


PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI

La nostra offerta formativa ha come fonte di ispirazione i principi espressi dagli articoli 3, 21, 30, 33 e 34 della Costituzione italiana.


UGUAGLIANZA

  1. Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

  2. Per gli alunni diversamente abili si fa riferimento alla normativa vigente. L’istituto è consapevole che, senza la collaborazione della famiglia e dell’Ente locale e in mancanza di supporti medici e sociali, non può garantire un reale e proficuo inserimento degli alunni in situazione di svantaggio e di handicap.

IMPARZIALITA’, OBIETTIVITA’ E REGOLARITA’

  1. Gli operatori dell’istituto agiscono nei confronti di tutti gli utenti in maniera obiettiva.
    Si garantisce la regolarità del servizio e la tutela dei minori durante l’orario scolastico.

  2. Ogni interruzione del servizio scolastico e ogni variazione oraria verranno tempestivamente comunicate e giustificate alle famiglie.


ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE E ORIENTAMENTO

  1. La scuola garantisce l’accoglienza e il buon inserimento degli alunni e dei genitori attraverso iniziative varie:

  • prima dell’iscrizione, incontri con i genitori, tenuti dal Dirigente scolastico e dagli insegnanti, per illustrare i modelli organizzativi e il Piano dell’Offerta Formativa;

  • visita dei locali scolastici da parte degli alunni nuovi iscritti e dei loro genitori;

  • iniziative di accoglienza rivolte agli alunni in ingresso nei vari ordini di scuola;

  • progetto di sperimentazione per la formazione delle classi prime della scuola primaria;

  • adeguamento degli orari di permanenza a scuola per gli alunni neo-inseriti nella scuola dell’infanzia e nella classe prima della scuola primaria, per favorire un inserimento graduale.

  1. L’inserimento degli alunni stranieri viene effettuato attraverso le modalità previste dal Protocollo di Accoglienza.

  2. L’istituto predispone progetti di continuità, nei casi di passaggio di alunni diversamente abili particolarmente gravi, da un ordine di scuola all’altro.

  3. Viene attuato il progetto di orientamento per gli alunni della scuola secondaria di I grado, attraverso varie iniziative:

  • visita agli istituti scolastici superiori;

  • rilevazione degli interessi degli studenti;

  • organizzazione della giornata dell’orientamento, in collaborazione con la Provincia di Milano e gli istituti secondari di II grado;

  • informazioni sulle manifestazioni e i servizi esterni per l’orientamento;

  • consulenza sul percorso orientativo e le attività ad esso collegate e prevenzione della dispersione scolastica;

  • riflessione conclusiva su tutte le attività legate all’orientamento;

  • attività di verifica dell’andamento degli alunni nelle scuole secondarie di II grado.


DIRITTO DI SCELTA, DIRITTO- DOVERE ALL’ISTRUZIONE E FREQUENZA

  1. L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse.

  2. In caso di eccedenza di domande danno diritto di precedenza in ordine di priorità:
    residenza della famiglia; situazione di svantaggio o handicap; sede di lavoro di almeno un genitore; presenza di un fratello già frequentante.

  3. L’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo della dispersione scolastica (controllo assenze, segnalazione alle istituzioni coinvolte).


PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, TRASPARENZA

  1. La scuola favorisce la partecipazione democratica alla gestione sociale della scuola, attraverso la trasparenza nei rapporti interni e in quelli con l’utenza.

  2. Si garantiscono la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente, attraverso: gli organi collegiali; incontri con le famiglie; diffusione del Piano dell’Offerta formativa, dei Regolamenti d’Istituto e di disciplina, della Carta dei Servizi; pubblicizzazione delle iniziative scolastiche ed extra-scolastiche di particolare interesse per gli utenti, anche attraverso il sito dell’istituto (www.comprensivopioltello.it).

  3. Gli edifici e le attrezzature scolastiche possono essere utilizzate fuori dall’orario del servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, nel rispetto dei criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto.

  4. L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, risponde a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità, nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.

  5. Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall’amministrazione.


LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO

  1. La libertà di insegnamento si realizza nel rispetto della personalità dell’alunno e degli obiettivi formativi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa.

  2. L’esercizio della libertà di insegnamento ha come presupposto la conoscenza aggiornata delle teorie psico-pedagogiche, delle strategie didattiche, delle moderne tecnologie e il confronto collegiale con gli altri operatori.

  3. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.


PARTE SECONDA: AREA DIDATTICA


PATTO DI CORRESPONSABILITA’

Nella consapevolezza che ogni efficace azione educativa, all’interno della scuola, coinvolge gli alunni, i loro insegnanti, i genitori, gli organi collegiali, gli enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico, all’atto dell’iscrizione sarà sottoscritto il patto di corresponsabilità educativa dell’istituto (allegato al Regolamento d’Istituto), perché “diventi l’elemento portante della cornice culturale appena delineata”.

Inoltre “la scuola perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative” (dalle “Indicazioni per il curricolo” settembre 2007).


ATTIVITA’ DOCENTE

  1. La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della Società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

  2. Il collegio dei docenti si articola nelle seguenti commissioni, coordinate da un docente:

    1. piano dell’offerta formativa

    2. orientamento

    3. continuita’ educativa / raccordo

    4. gruppo di lavoro per l’handicap

    5. intercultura

    6. multimedia

    7. educazione alla salute

    8. biblioteca

    9. scuola aperta

    10. sportiva

    11. elettorale

    12. commissioni ctp.

  3. Annualmente, in base alle risorse stanziate dall’Ufficio Scolastico Provinciale, ad alcuni docenti viene assegnato l’incarico di funzione strumentale per l’anno scolastico in corso, in relazione alle esigenze dell’istituto (gestione del POF – orientamento - sostegno per gli alunni svantaggiati – intercultura - gestione del sito – ecc..)


Il collegio dei docenti individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione scolastica, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell’utenza.

Nella programmazione dell’azione educativa e didattica i docenti, nella scuola dell’obbligo, devono adottare soluzioni idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei testi scolastici nell’arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.
Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di interclasse o di classe, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici e della programmazione educativo-didattica, si deve tendere ad assicurare agli alunni, nelle ore extrascolastiche, il tempo da dedicare al gioco o ad altre attività.

Durante i colloqui individuali e gli incontri sulla programmazione, gli insegnanti si confrontano con i genitori per individuare gli atteggiamenti e i comportamenti più idonei per favorire una crescita equilibrata degli alunni.


La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:

  • il Piano dell’Offerta Formativa, che è il documento con cui la scuola si presenta dal punto di vista pedagogico, didattico e organizzativo;

  • il Piano di lavoro, steso collegialmente dai docenti della classe o delle classi parallele; ha validità annuale, è generalmente diviso in discipline e prevede: obiettivi di apprendimento, contenuti e attività, competenze. Prevede, qualora la situazione lo richieda, forme di recupero per piccoli gruppi e/o con interventi individualizzati;

  • il Regolamento di Istituto, che contiene le norme relative ad orari, vigilanza, assenze, ritardi, uscite anticipate, ecc..

  • il Regolamento di disciplina, che indica quali provvedimenti attuare in caso di mancato rispetto delle norme previste dal Regolamento d’Istituto;

  • il Patto Educativo di Corresponsabilità;

  • il Programma annuale, che è il documento economico – finanziario che sostiene la progettualità dell’istituto;

  • la Carta dei Servizi.


COMUNICAZIONI SCUOLA FAMIGLIA

  1. Per coinvolgere i genitori degli alunni nel processo di formazione e apprendimento dei loro figli, la scuola predispone vari incontri distribuiti nel corso dell'anno:

    1. consigli di classe, interclasse, intersezione con i rappresentanti dei genitori (aperti a tutti nella scuola secondaria di I grado);

    2. assemblee di classe in orario pomeridiano, per trattare argomenti di interesse generale;

    3. colloqui individuali con i singoli insegnanti nelle ore di ricevimento settimanale;

    4. partecipazione dei genitori a tutte le manifestazioni della scuola: realizzazione di attività varie, mostre, gare sportive, gestione biblioteca ecc..

  2. Utile strumento per i rapporti scuola-famiglia è costituto dal diario / mini-book.

  3. I genitori possono riunirsi in assemblee di classe o d'istituto usufruendo, previo accordo ed autorizzazione del Dirigente Scolastico, dei locali della scuola.


ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE

L’organizzazione delle attività didattiche, in armonia con la normativa vigente, è strutturata secondo le modalità illustrate nel Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto.


COLLABORAZIONE INTERISTITUZIONALE

Per garantire un reale inserimento di tutti gli alunni, anche di quelli in situazione di svantaggio, e per attuare progetti educativi di ampio respiro, la scuola auspica e promuove una fattiva collaborazione interistituzionale tra Enti che, in maniera preponderante o anche solo occasionale, si occupino di educazione (ASL, Enti locali, Ministero, Ufficio scolastico regionale e provinciale, ecc..).


La scuola aderisce e partecipa alle attività che il contesto sociale propone, quando queste siano attinenti e coerenti con il progetto educativo dell’istituto.



PARTE TERZA


SERVIZI AMMINISTRATIVI

La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi: celerità delle procedure; trasparenza; informatizzazione dei servizi di segreteria; tempi di attesa agli sportelli; flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.


Ai fini di un miglior servizio per l’utenza, si può derogare dagli standard fissati.


STANDARD SPECIFICI DELLE PROCEDURE

La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata “a vista” nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.

Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della Segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi o per i documenti che richiedono ricerche d’archivio o la cui stesura è particolarmente elaborata.

La certificazione sostitutiva del diploma e i documenti relativi sono consegnati “a vista”, a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dai docenti incaricati dal Dirigente Scolastico entro dieci giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio.

Gli uffici di Segreteria - compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo - garantiscono un orario settimanale di apertura al pubblico, al mattino e in alcuni pomeriggi, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio. L’orario è esposto all’albo della scuola all’inizio di ogni anno scolastico. Il Consiglio di istituto delibera in merito, nell’ambito degli orari di funzionamento giornaliero dell’istituto.

L’ufficio di presidenza riceve il pubblico su appuntamento telefonico.

La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

L’ Istituto assicura spazi adibiti all’informazione; in particolare sono predisposti:

  • orario dell’istituto;

  • orario di lavoro dei dipendenti (orario dei docenti; funzioni e dislocazione del personale amministrativo e ausiliario);

  • organigramma degli organi collegiali;

  • organico del personale docente e A.T.A.;

  • albi d’Istituto.

Nella sede centrale dell’istituto sono disponibili bacheche per l’affissione di informazioni sindacali, amministrative, degli Organi collegiali e dei genitori,

Presso l’ingresso e presso gli Uffici devono essere presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

Gli operatori scolastici devono indossare il cartellino di identificazione in maniera ben visibile per l’intero orario di lavoro.

Il Piano dell’Offerta Formativa, la Carta dei Servizi e il Regolamento d’Istituto devono avere adeguata pubblicità mediante affissione e pubblicazione sul sito dell’Istituto.



PARTE QUARTA

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. L’istituto si impegna al fine di garantire a tutti la sicurezza interna ed il benessere.

In particolare devono essere garantiti i seguenti standard:

  • pulizia accurata delle aule e dei servizi igienici, con interventi ripetuti durante la giornata;

  • controlli periodici dei sistemi di sicurezza;

  • presenza di cassette per il pronto soccorso e loro periodico controllo;

  • nomina responsabile del servizio di prevenzione e protezione;

  • documento di valutazione dei rischi e piano di riduzione degli stessi;

  • due prove di evacuazione all’anno.



PARTE QUINTA


PROCEDURA DEI RECLAMI

I reclami devono essere finalizzati al miglioramento del servizio e all’eliminazione di disservizi e carenze.

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax; devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente ed essere da lui sottoscritti.

I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti. I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati. Il Dirigente Scolastico, dopo avere esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre 15 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente Scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

Annualmente, il Dirigente Scolastico formula per il Consiglio d’Istituto una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti. Tale relazione è inserita nella relazione generale sull’anno scolastico.


VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene effettuata una rilevazione del gradimento dello stesso, mediante questionari, rivolti ai genitori e al personale.

I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.


PARTE SESTA

ATTUAZIONE
Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.
Il Ministro della Pubblica Istruzione cura, con apposita direttiva, i criteri di attuazione della presente
Carta.


La presente Carta dei Servizi è stata approvata dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 26 giugno 2008 ed entra in vigore il 1° luglio 2008.



 

Istituto Comprensivo Statale Iqbal Masih
via Iqbal Masih, 7 - 20096 Pioltello (MI) - tel 02 9267633 - fax 02 92160981
ultimo aggiornamento: 30 giugno 2008